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Appartamento Somalia

L’intervento riguarda la ristrutturazione di un appartamento nel quartiere Somalia, precedentemente destinato ad affittacamere per studenti, caratterizzato da una distribuzione interna frammentata in singole camere, organizzate lungo il corridoio con i servizi concentrati nella parte terminale.

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Il progetto ha previsto una completa riconfigurazione degli spazi, trasformando l'impianto originario in un'abitazione contemporanea e funzionale, articolata in un ampio living con cucina a vista e isola centrale, due camere da letto, uno studio che funge anche da camera per gli ospiti, due bagni e una zona dedicata a lavanderia e stireria.

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La scelta dei materiali contribuisce a definire un'immagine unitaria e riconoscibile degli interni. Il pavimento dell'intera abitazione è in parquet di rovere posato a spina all'italiana, interrotto nella zona cucina da un inserto in gres color lavagna. Anche i pavimenti dei bagni sono realizzati in gres, in continuità con la ricerca materica del progetto.

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Protagonista della zona giorno è la cucina Scavolini “Mia”, nata dalla collaborazione con Carlo Cracco, organizzata attorno a un'isola centrale che diventa elemento di relazione tra lo spazio operativo della cucina e l'ambiente living.

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Il risultato è un'abitazione completamente ripensata nella distribuzione e nell'organizzazione funzionale, nella quale il recupero degli spazi esistenti ha permesso di realizzare ambienti più ampi e fluidi, con una particolare attenzione alla continuità dei materiali e al dialogo tra le diverse funzioni della casa.

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Luogo: Roma

Anno: 2020

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