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Ristrutturare un immobile d'epoca: normative, impianti, tendenze

Ne abbiamo parlato in una intervista con l’Immobiliare 80 di Milano qualche giorno fa.

Proponiamo di seguito un abstract, per l’articolo completo vi rimandiamo al link

https://www.immobiliare80milano.it/it/ristrutturare-casa-epoca-milano-archietto-immobile/



Cosa si intende per immobili d'epoca?

«… Oggi per lo più si parla di edifici di interesse storico ed architettonico e perciò salvaguardati da vincoli previsti da normative».


Cosa va salvaguardato nella ristrutturazione di una casa di questa tipologia?

.«… Sicuramente conoscere la storia del progetto, la sua genesi, da chi è stato ideato, può generare un risultato di qualità, comunque rispettando le esigenze storico culturali dell’epoca di realizzazione, nonché le volontà del progettista …

… Massima attenzione va posta soprattutto alle finiture e decorazioni che dovranno essere restaurate per mantenere l’identità originale del manufatto. Per esempio, preservando le pavimentazioni (se di pregio), “ricucendo gli strappi” creati da demolizioni e ricostruzioni delle tramezzature per una nuova distribuzione degli ambienti interni».


Bisogna tenere conto di specifiche normative?

«... Il D.lgs 42/2004 racchiude in un Testo Unico tutti i vari provvedimenti che si sono succeduti nell’ultimo ventennio per tutelare il patrimonio culturale italiano».


Come si interviene di solito sugli impianti?

«… per poterli portare allo standard delle norme attuali si deve tenere conto anche della morfologia delle murature realizzate con metodologie e spessori differenti rispetto ad abitazioni più moderne. Spesso questa tipologia di abitazioni si caratterizza per solai con massetto a basso spessore che possono presentare problematiche per il passaggio degli impianti …».


Quali sono le ultime tendenze nella disposizione delle stanze in questi casi?

«Il gettonatissimo open space non sempre è possibile, considerando le limitazioni che morfologia e murature di una casa d’epoca possono comportare.

Tramite lo studio strutturale si può pensare di praticare dei varchi, più o meno ampi, nelle murature, tramite cerchiature delle stesse e creare ambienti più funzionali o maggiormente fruibili …».


Come può essere sfruttata l'altezza dei soffitti?

«… qualora le altezze lo permettessero, si potrebbe pensare anche alla realizzazione di soppalchi adibiti per esempio ad ospitare il letto, in modo da poter lasciare lo spazio sottostante fruibile al gioco o allo studio, fermo restando che la realizzazione di soppalchi abitabili necessita di una verifica della normativa tecnica presso gli uffici competenti».


Muri molto spessi possono rappresentare un problema in corso d'opera (fori, passaggio di cavi elettrici, isolamento termico, ecc)?

«Nulla che un buon progetto non possa prevedere e risolvere.

Vista la difficoltà nell’intervenire su murature molto spesse, non solo perimetrali ma anche di spina, si studieranno interventi alternativi meno invasivi. Per esempio, alle applique si prediligeranno piantane o sistemi a led nei controsoffitti, si utilizzeranno cavi a vista dal gusto retrò, ai classici split si preferiranno pompe di calore senza unità esterna (considerando che sempre più frequentemente si fa attenzione al decoro delle facciate vietandone l’istallazione) posizionandole sotto le finestre, dove la muratura è meno spessa».


In quale modo elementi strutturali o artistici possono essere integrati con una riorganizzazione più funzionale e moderna?

«Un muro di spina, posizionato al centro dell’abitazione, che potrebbe sembrare un vincolo, a volte può divenire invece l’elemento caratterizzante, se adeguatamente trattato, magari con un rivestimento murale differente dalle altre pareti della casa …».


Ristrutturare una casa d'epoca, a parità di metrature, ha costi maggiori rispetto alle altre abitazioni?

«Dipende dal risultato desiderato e dalle scelte effettuate: sicuramente se ci sono interventi di tipo strutturale i costi aumenteranno, come anche i tempi soggetti oltretutto alle pratiche da presentare agli organi competenti …».


Qualche esempio di casa d'epoca di cui ha seguito la ristrutturazione d'interni?

«… Il nostro esempio più significativo è a Roma, e ha interessato quello che da molti è definito un simbolo dell’Italia del dopoguerra in fervente ricostruzione, probabilmente l’espressione più compiuta del neorealismo in architettura ad opera dell'architetto Mario Ridolfi.



Lasciando quasi inalterata la natura dell'appartamento, siamo andati incontro alle desiderata della committenza, una giovane e dinamica coppia. Per loro abbiamo realizzato un appartamento dal gusto contemporaneo, con la realizzazione di arredi custom e dettagli in grado di richiamare le geometrie diagonali della planimetria».


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